Processo tributario: illegittime norme che escudono l’utilizzo del servizio postale – Corte Costituzionale, sentenza 06/12/2002 n° 520

La mancata previsione nel processo tributario della possibilità di effettuare il deposito degli atti ai fini della costituzione in giudizio mediante l’utilizzo del servizio postale viola il diritto di difesa sancito dall’art. 24 della costituzione.

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, con sentenza 06.12.2002 n° 520, ribadendo che non sono conformi alla Costituzione quelle disposizioni legislative che frappongono ostacoli non giustificati da un preminente interesse pubblico ad uno svolgimento del processo adeguato alla funzione ad esso assegnata, nell’interesse generale, a protezione di diritti soggettivi dei cittadini, ovvero che impongano oneri o modalità tali da rendere estremamente difficile l’esercizio del diritto di difesa o lo svolgimento di attività processuale.