Disconoscimento dei benefici previsti per immobili di interesse storico artistico per mancanza dell’attestazione fanale da parte della sovrintendenza

Avvio del procedimento – Sufficienza

Il beneficio della tassazione sulla base delle rendite catastali degli immobili di interesse storico artistico è stato previsto dal legislatore al fine di compensare i proprietari per le restrizioni e i vincoli che sugli stessi gravano, sia per i controlli che devono subire, sia per le spese di conservazione e manutenzione che devono affrontare, sia per i limiti imposti alla circolazione e all’alienazione. Tali vincoli valgono, sia pur in via cautelare, sin dal momento in cui viene comunicato l’avvio del procedimento. E’ pertanto logico e legittimo dedurre che insieme ai limiti anche i benefici debbano essere applicati sin dall’inizio del procedimento; in mancanza si finirebbe per sancire degli obblighi a carico dei cittadini senza riconoscergli quei vantaggi, che proprio per compensare i primi erano stati previsti.

Comm. Trib. Prov.le di Rimini, Sez. II Sentenza n. 60/02/09 depositata l’08/04/2009 Pres. e Rel. Battaglino F.

Mancata notifica

Il ricorrente ha avuto conoscenza del verbale solo con la notifica della cartella di pagamento e quindi dopo il termine di centocinquanta giorni dall’accertata infrazione, termine previsto dal primo comma dell’art. 201 del C.d.S. Conseguentemente, ai sensi di quanto disposto dal 5° comma dello stesso art. 201 del C.d.S., nei confronti del ricorrente si è estinto l’obbligo di pagare la sanzione richiesta con la cartella impugnata.(Giudice di Pace di Roma, sez. III, 29 agosto 2008, n. 36456).

IMPOSTA REDDITO PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) – Valutazione del reddito d’impresa

Cassazione civile sez. I, 14/12/1999, n. 14016

In tema di deducibilità, dai redditi d’impresa, delle cosiddette “spese di regia”, quelle, cioè, sostenute dalla sede centrale e addebitate alla filiale italiana della società perché strumentali alla produzione del reddito di questa, l’inerenza di dette spese, sostenute all’estero, ai redditi della succursale italiana viene correttamente riconosciuta sulla base della prova dei servizi svolti incontestatamente in favore di questa dalla casa madre (seminari, opuscoli illustrativi dell’attività sociale, analisi e ricerche di mercato, etc.) e della congruità del costo degli stessi rispetto alla norma, con una valutazione induttiva incensurabile in sede di legittimità.


Fonti Normative