Commissione Tributaria Provinciale di Roma, sez. 45, 24.10.2017, n. 22734

Il contenuto della cartella deve risultare intellegibile al contribuente; qualora non risultasse chiara la modalità di calcolo degli interessi, la conseguenza sarà l’annullamento. Nel momento in cui riceve una cartella esattoriale il contribuente potrebbe non essere in grado di comprenderne causali e voci indicate compreso gli interessi, principio fondamentale è che il contenuto della cartella deve risultare intellegibile al contribuente; qualora non fosse chiara la modalità di calcolo, la conseguenza sarà l’annullamento. Ad una cartella esattoriale si applicano tassi d’interesse legale, oltre agli interessi moratori in caso di pagamento oltre la scadenza, senza contare che agli interessi che “maturano” dopo la notifica vanno aggiunti anche quelli che sono stati già applicati dall’Ente creditore all’atto della formazione del ruolo, tale omissione è in contrasto con il principio di trasparenza e il diritto di difesa, e in conflitto con l’obbligo di motivazione sancito dall’art. 7 dello Statuto del Contribuente.

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