Soggetto subentrato al fallito nella gestione della stessa impresa individuale

Riporto delle perdite pregresse – Ammissibilità.

Intervenuto il concordato fallimentare, il figlio/erede dell’imprenditore fallito, che prosegua nella stessa attività d’impresa del de cuius è ammesso al riporto delle perdite residue, non ostandovi il disposto dell’art. 84, terzo comma, del tuir, la cui applicazione è limitata, dal precedente art. 8 dello stesso tuir, alle società in nome collettivo e in accomandita semplice. (Comm. Trib. Reg. Puglia, Sez. XIV (Presidente: Solimando – Relatore: Gentile). Sent. n. 524 del 12 marzo 2015.).

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