Accertamento imposte dirette e iva

Comm. trib. prov. Rimini, sez. II – Sentenza n. 111/02/12 del 11/06/2012 – Pres. Ferrari Acciaioli O., Rel. Magalotti M.

Il decreto all’autorizzazione all’accesso del Procuratore della Repubblica risulta adeguatamente motivato laddove vengano specificate le ragioni in fatto e in diritto che ne giustifichino l’adozione. In presenza di valido provvedimento autorizzatorio ne consegue che il materiale rinvenuto in seguito all’ispezione effettuata possa essere utilizzato ai fini della determinazione dei ricavi non contabilizzati, costituendo valido documento indiziario dotato dei requisiti di gravità precisione e concordanza richiesti dalla legge.

Di fronte alle eccezioni di parte ricorrente in ordine alla precisa riconducibilità del materiale rinvenuto in capo alla società soggetta all’accertamento, l’Agenzia non ha tuttavia fornito concreti elementi probatori, privando quindi la determinazione dei maggiori ricavi che ne conseguiva dei suoi presupposti fondanti.

Riferimenti: Art. 33 DPR 600/73;art. 39 1° comma DPR 600/732; art. 52 DPR 633/72.

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