Giudice di Pace di Roma, sez. II, 06.09.2010, n. 72186

Va, infatti, rilevata l’insufficienza della motivazione adottata in verbale per giustificare l’omessa contestazione immediata – “per non intralciare il servizio pubblico di trasporto” – atteso che essa si risolve in una formula di stile che non spiega concretamente i motivi per i quali non sia stato possibile intimare l’arresto del veicolo, non avendo l’Agente accertatore addotto, al riguardo, circostanze specifiche (quali traffico intenso di mezzi pubblici con sopravvenienza di un autobus o l’allontanamento repentino del veicolo o la mancata ottemperanza del suo conducente all’ordine di arresto) che avrebbero potuto comportare il dedotto intralcio o comunque giustificare l’omessa contestazione immediata.


Giudice di Pace di Roma, sez. II, 06.09.2010, n. 72186

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