Disconoscimento dei benefici previsti per immobili di interesse storico artistico per mancanza dell’attestazione fanale da parte della sovrintendenza

Il beneficio della tassazione sulla base delle rendite catastali degli immobili di interesse storico artistico è stato previsto dal legislatore al fine di compensare i proprietari per le restrizioni e i vincoli che sugli stessi gravano, sia per i controlli che devono subire, sia per le spese di conservazione e manutenzione che devono affrontare, sia per i limiti imposti alla circolazione e all’alienazione. Tali vincoli valgono, sia pur in via cautelare, sin dal momento in cui viene comunicato l’avvio del procedimento. E’ pertanto logico e legittimo dedurre che insieme ai limiti anche i benefici debbano essere applicati sin dall’inizio del procedimento; in mancanza si finirebbe per sancire degli obblighi a carico dei cittadini senza riconoscergli quei vantaggi, che proprio per compensare i primi erano stati previsti.

Comm. Trib. Prov.le di Rimini, Sez. II Sentenza n. 60/02/09 depositata l’08/04/2009 Pres. e Rel. Battaglino F.

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