No alle sanzioni se la p.a. è in ritardo con i pagamenti

I pagamenti al rallentatore della Pa possono evitare l’applicazione di sanzioni e interessi se l’azienda fornitrice versa le imposte in ritardo.

Lo ha stabilito la Commissione Tributaria Provinciale di Roma, sez. 18, 24.09.2018, n. 16264.

Secondo la Ctp Romana, ricorre l’esimente della forza maggiore qualora si verifichi, come è stato dimostrato nel caso esaminato, un cronico ritardo nei pagamenti da parte della Pubblica amministrazione, tenuto conto che il mancato pagamento di fatture scadute costituisce evento oggettivamente riconducibile al concetto di forza maggiore, idoneo ad escludere l’elemento soggettivo dell’illecito amministrativo e, dunque, la punibilità.

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